L’Università di Pavia protagonista su RAI 3: Bellitalia racconta storia, identità e meraviglie dell’Ateneo
La troupe del programma culturale visita gli spazi simbolo dell’Università pavese: dal Rettorato all’Aula Scarpa, fino ai tesori cittadini. La puntata sarà trasmessa il 6 dicembre 2025.

Nella giornata di lunedì 24 novembre 2025 l’Ateneo pavese ha accolto la redazione di Bellitalia, trasmissione di RAI 3 guidata da Emilia Rettura e dedicata alla scoperta dei paesaggi culturali e delle eccellenze artistiche del Paese. L’intera puntata ruoterà intorno all’Università di Pavia, ai suoi edifici simbolo e ai luoghi che custodiscono secoli di storia. Il servizio sarà trasmesso il 6 dicembre 2025 alle 13:25.
La visita della troupe è stata organizzata sulla base di un dettagliato itinerario predisposto da Claudia Lupi (DSTA) e Daniela Boggiani (Servizio Comunicazione), entrambe attive nell’OSA – Office for Sustainable Actions. Il percorso ha permesso di valorizzare la realtà universitaria e il suo forte radicamento nel territorio pavese. Durante la registrazione, il Rettore Alessandro Maranesi ha richiamato l’importanza del Collegio fondato da Papa Pio V nel 1567, oggi istituzione laica sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, fucina di personalità di rilievo nazionale.
Il dialogo con il Rettore Reali
La tappa successiva ha condotto la troupe negli ambienti storici del Rettorato, dove il Magnifico Rettore Alessandro Reali ha accolto la redazione nel suo studio, impreziosito da arredi in stile impero e raffinati stucchi neoclassici. Reali ha ripercorso la lunga tradizione dell’Università di Pavia, una delle più antiche d’Europa, evidenziando al tempo stesso la vocazione internazionale dell’Ateneo e il suo ruolo attivo nella vita cittadina.
“È un piacere ospitare la squadra di Bellitalia e poter condividere con un vasto pubblico la ricchezza del nostro Ateneo, la sua storia e l’impegno che quotidianamente dedichiamo alla formazione e alla ricerca. L’Università di Pavia è profondamente intrecciata con la città: da questo legame nasce un valore culturale, scientifico e umano di grande significato”.
L’incanto dell’Aula Scarpa
Tra i luoghi più affascinanti toccati dalla visita non poteva mancare l’Aula Scarpa, antico Teatro Anatomico dell’Università. La sala, celebre per il caratteristico soffitto “a ombrello” e per la cupola decorata in omaggio alla medicina settecentesca, è stata illustrata da Jessica Maffei del servizio comunicazione del Museo Kosmos. Maffei ha raccontato come questo spazio fosse il cuore delle lezioni dei più illustri professori dell’epoca.

