“Pavia Svelata”, a Milano il nuovo documentario Sky che racconta duemila anni di storia della città sul fiume
Alla Sala Buzzati del Corriere della Sera la proiezione del secondo episodio della serie firmata 3D Produzioni: un viaggio nella memoria dell’acqua, tra identità, cultura e protagonisti che hanno segnato il destino europeo di Pavia.

Martedì 18 novembre alle 17.30, nella sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera (via Balzan 3, Milano), sarà proiettato Pavia Svelata. La memoria dell’acqua, secondo episodio della trilogia Sky dedicata alla città lombarda. L’iniziativa è a ingresso libero su prenotazione.
Coordinati da Dario Romano, dialogheranno sulla storia di Pavia – e sul suo legame profondo con il fiume che la attraversa – Gian Arturo Ferrari, scrittore e Presidente della Fondazione Ghislieri; Alessandro Maranesi, Rettore del Collegio Ghislieri; Mario Cera, Presidente di Fondazione Monte di Lombardia; e Didi Gnocchi, CEO di 3D Produzioni.
Il documentario traccia un percorso attraverso i secoli, restituendo a Pavia il ruolo di snodo europeo: capitale longobarda, prestigiosa sede universitaria e teatro di vicende che hanno segnato la politica continentale. L’antica Università emerge come crocevia di culture e saperi, luogo in cui si sono formati studiosi che hanno lasciato un’impronta decisiva nella storia delle scienze, da Lazzaro Spallanzani ad Antonio Scarpa fino al Nobel Camillo Golgi. Anche Carlo Goldoni vi studiò Giurisprudenza, studente inquieto e ribelle del Collegio Ghislieri.
Il racconto intreccia biografie e simboli, dalla figura di Teodote – monaca e icona di riscatto femminile – alla dinastia dei Visconti e al loro sogno di potere, fino al sacrificio dei fratelli Cairoli, protagonisti del Risorgimento. Una narrazione che arriva sino agli artisti contemporanei, come Marco Lodola e Drupi, che hanno scelto di rimanere in una città capace di custodire e rinnovare la propria identità.
La serie in tre puntate La Battaglia di Pavia e altre storie. Duemila anni di vita di una capitale, con la partecipazione straordinaria di Toni Servillo e la presenza di Pietro De Nova, è prodotta da 3D Produzioni con il sostegno del Ministero della Cultura e il contributo del PR FESR Lombardia 2021-2027 – Bando “Lombardia per il cinema”. Il progetto è realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Pavia, in partnership con Sky Arte e Histoire, e con il supporto di Fondazione Monte di Lombardia e Fondazione Pasquinelli.
La proiezione milanese rappresenta un’occasione per scoprire o riscoprire una città che continua a esercitare un fascino sospeso, raccontata attraverso immagini, storie e testimonianze che ne restituiscono complessità e bellezza.
M.F.

