Raid notturno nella biblioteca di arte: rubate attrezzature fotografiche dai locali dell’università
Ignoti sfondano una porta d’emergenza e si introducono nella sede di corso Strada Nuova: sottratte due macchine fotografiche professionali, rinvenute tracce di sangue su una scrivania. Biblioteca chiusa fino a nuova comunicazione.

Nella notte tra domenica e lunedì la biblioteca di arte dell’università, situata al primo piano del cortile delle Magnolie nella sede principale di corso Strada Nuova 65, è stata teatro di un’incursione vandalica. Gli intrusi hanno forzato la porta antipanico, danneggiato il sistema antitaccheggio e si sono introdotti nei locali senza però toccare libri o materiali archivistici.
Il bersaglio del furto sembra essere stato l’area degli uffici dei docenti che lavorano all’interno della biblioteca. Da lì sono state sottratte due fotocamere professionali di alto valore, strumenti utilizzati dai professori per documentare e analizzare opere e reperti artistici. A seconda del modello, il solo corpo macchina può superare agevolmente i 5.000 euro, e la quantificazione definitiva del danno è ancora in corso.
Il personale universitario, arrivato la mattina seguente, ha individuato macchie di sangue su una scrivania di uno degli uffici, un dettaglio che gli investigatori stanno valutando. L’ateneo ha immediatamente informato le autorità e formalizzato una denuncia contro ignoti. Sul posto è intervenuta la polizia per effettuare i rilievi e raccogliere elementi utili alle indagini.
La biblioteca resterà chiusa temporaneamente, fino alla riparazione dell’ingresso e al ripristino delle condizioni di sicurezza. Secondo quanto trapela, è probabile che gli autori dell’intrusione non appartenessero alla comunità universitaria: la sede centrale è infatti accessibile anche ai passanti, poiché collega corso Strada Nuova a piazza delle Torri, e non è raro che nei cortili sostino persone esterne all’ateneo.

