Voghera verso una possibile partenza di tappa: il Giro d’Italia pronto a tornare nel Pavese
Domani la presentazione ufficiale del percorso: la città oltrepadana potrebbe nuovamente abbracciare la Corsa rosa, confermando il legame sempre più forte tra il territorio e il grande ciclismo.

Il Giro d’Italia potrebbe tornare a far tappa in provincia di Pavia. Le ultime voci parlano infatti di Voghera come probabile sede di partenza di una frazione dell’edizione del prossimo anno. Al momento non è ancora chiaro se il percorso punterà verso Milano oppure se verrà creato un anello nei dintorni della città oltrepadana. Tutti i dubbi saranno chiariti domani alle 15.30, quando alla sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma verrà presentato il tracciato ufficiale della corsa, in programma dall’8 al 31 maggio.
Se la scelta dovesse essere confermata, si tratterebbe dell’ennesimo segnale dell’importanza crescente che il ciclismo sta assumendo per il nostro territorio. Un ruolo già sottolineato dalla nuova tradizione della Milano-Sanremo, che dal 2024 ha scelto piazza della Vittoria a Pavia come sede di partenza e che manterrà questa collocazione almeno fino al 2027.
L’Oltrepò Pavese, del resto, ha un legame storico con le due ruote. L’ultima volta che il Giro transitò nella zona fu nel 2021, con l’arrivo a Stradella della 18ª tappa partita da Rovereto. In quell’occasione il finale attraversò diversi comuni della provincia, tra cui Broni, Canneto Pavese, Castana, Cigognola, Montescano, Montù Beccaria e Zenevredo. Un eventuale passaggio a Voghera rappresenterebbe dunque un ritorno dopo appena un quinquennio.
Guardando più avanti, nel 2026 la Corsa rosa scatterà dalla Bulgaria, ma a differenza delle edizioni recenti gli organizzatori non hanno ancora reso note neppure le prime tappe. Si parla di tre frazioni iniziali, seguite da un giorno di riposo necessario per trasferire la carovana in Calabria, da dove i corridori inizierebbero a risalire lo Stivale. La tappa di Voghera potrebbe essere programmata per domenica 24 maggio, verso la fine della seconda settimana, subito prima dell’ultimo giorno di riposo. Il gran finale – sempre secondo le anticipazioni – prevede diverse ascese alpine e una conclusione spettacolare nella capitale.

