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Papa Leone XIV a Pavia il 20 giugno: la visita sulle orme di Sant’Agostino

Annunciato il calendario dei viaggi pastorali in Italia: Pavia tappa simbolica per il pontefice agostiniano. Il vescovo Sanguineti: «Un dono per tutta la diocesi e per la città».

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La visita di Papa Leone XIV a Pavia è ora ufficiale: il Pontefice arriverà in città sabato 20 giugno, come confermato dalla Prefettura della Casa Pontificia nella pubblicazione del calendario dei suoi prossimi impegni pastorali in Italia. Un appuntamento molto atteso che inserisce Pavia in un percorso spirituale e simbolico particolarmente intenso.

Il programma dei viaggi prenderà avvio l’8 maggio, data che coincide con il primo anniversario dell’elezione di Leone XIV al soglio pontificio e con la storica Supplica alla Madonna di Pompei. In quella giornata, il Papa celebrerà la Messa al Santuario Mariano e successivamente si recherà a Napoli. A fine maggio è prevista una visita ad Acerra, mentre a luglio il Pontefice raggiungerà Lampedusa, luogo fortemente emblematico delle rotte migratorie e delle tragedie del Mediterraneo. Seguiranno poi Assisi, nei primi giorni di agosto, e la partecipazione al tradizionale Meeting di Rimini.

La tappa pavese assume un valore particolarmente profondo. Papa Leone XIV, appartenente all’Ordine di Sant’Agostino, ha più volte ribadito il suo legame spirituale con il grande padre della Chiesa, definendosi pubblicamente un “figlio di Sant’Agostino”. A Pavia, nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, sono custodite le reliquie del vescovo di Ippona, traslate in città nell’VIII secolo. Un luogo carico di storia, citato anche da Dante nella Divina Commedia e già meta di pellegrinaggio di Benedetto XVI nel 2007.

Secondo quanto anticipato dal vescovo di Pavia, monsignor Corrado Sanguineti, il programma della giornata è in fase avanzata di definizione. L’arrivo del Papa sarà incentrato sulla venerazione delle reliquie di Sant’Agostino, sull’incontro con la comunità dei frati agostiniani che custodiscono la basilica e su momenti di dialogo con la Chiesa locale e con la città. Pavia, con la sua tradizione universitaria, il patrimonio culturale e le eccellenze sanitarie, rappresenta un contesto particolarmente significativo per un incontro tra fede, cultura e impegno sociale.

«La presenza del Santo Padre è un dono prezioso per tutta la nostra diocesi», ha dichiarato Sanguineti, sottolineando come la visita rafforzerà il cammino di fede e la testimonianza cristiana della comunità pavese. Un ringraziamento sentito è stato espresso a nome dell’intera Chiesa locale, che si prepara ad accogliere un evento destinato a lasciare un segno profondo.

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